Terremoto nel centro Italia: come fare per aiutare

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Raccogliamo l’invito al coordinamento delle attività di soccorso espresso dalla Protezione Civile Nazionale, e dalle varie Istituzioni ed Enti coinvolti a vario titolo nelle operazioni di emergenza. Siamo pronti a promuovere e sostenere tutte le attività coordinate dalla Protezione Civile e pertanto siamo in contatto con la Sala Operativa della Regione Marche dalla quale riceviamo continui aggiornamenti.
Al momento dal Comitato Operativo Nazionale non sono giunte richieste di raccolta di vestiario e beni di prima necessità.
Qualora venissero comunque raccolti beni al momento non richiesti, è opportuno che gli stessi confluiscano presso una Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile o presso un Comune, disponibili a tale scopo, che provvederanno a elencarli dettagliatamente ed a comunicarli unitamente al nominativo e recapito telefonico di un referente alla Sala Operativa Regionale.
La Sala Operativa regionale di Protezione Civile prenderà atto delle raccolte spontaneamente effettuate e, solo in caso di richiesta dal Sistema nazionale della protezione civile, provvederà a contattare i referenti per la eventuale consegna.
Per qualsiasi ulteriore informazione contattare il numero verde 800232525 attivo h24.
Per rispondere anche ai numerosi cittadini e volontari che stanno contattando la nostra Associazione, mossi da uno spirito di profonda solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma, indichiamo le modalità per offrire il proprio aiuto:
– I primi soccorsi e l’appello a non intasare strade e linee telefoniche
– La mobilitazione dei soccorsi è totale, ma la situazione appare disastrosa. Le squadre della protezione civile sono all’opera dalla scorsa notte, gli elicotteri dei Vigili del Fuoco portano soccorso dove è impossibile arrivare, visto che le strade sono saltate e i crolli hanno reso inaccessibili molte aree. Anche le comunicazioni risultano difficili, con le linee telefoniche saltate e intasate, con i cellulari e le radio dei volontari e degli operatori che iniziano a rimanere senza batteria.
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, invita a non utilizzare la via Salaria per lasciar spazio ai mezzi di emergenza, ma anche le linee telefoniche e cellulari per non intralciare i soccorsi.
I singoli cittadini che si mettono in macchina per andare ad aiutare adesso, nonostante le buone intenzioni, rischiano di non dare un apporto reale e anzi di intralciare le operazioni di soccorso.
Il Consiglio Nazionale dei Geologi chiede invece di lasciare i dispositivi Wi-Fi liberi cioè senza password per favorire comunicazioni via internet. Tutti gli sforzi iniziali si sono incentrati nella ricerca delle persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Quello che più serve sono i mezzi di movimento terra, partiti anche da Roma insieme alle squadre cinofile.
Anche l’esercito si è attivato con un reparto del Genio militare mobilitato da Roma per la rimozione delle macerie.
Tutte le associazioni di protezione civile del territorio stanno operando, coordinate dalla Sala Operativa Regionale.
A Rieti è arrivata una colonna dei Vigili del Fuoco di Roma, poi diretti ad Amatrice.
Il campo sportivo di Accumoli e lo stadio di Rieti sono stati adibiti come centri di convergenza dei soccorsi provenienti da tutta la regione; da lì vengono poi indirizzati dove serve e dove è possibile arrivare.

I Volontari che possono partecipare alle operazioni di soccorso, sono coloro che risultano regolarmente iscritti alle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile ed aventi copertura assicurativa prevista dalla Legge, equipaggiati dei dispositivi di protezione individuale per le attività di soccorso che si intendono svolgere, e soprattutto prima di partire è indispensabile ricevere l’attivazione da parte della struttura di coordinamento ufficiale (sala operativa della Regione o di altri Enti competenti per l’attivazione del D.P.R. 194/01)

Se vuoi diventare Volontario della croce Verde di Macerata iscriviti ai nostri corsi.

Come aiutare?

Come si legge in una nota diramata dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes e il Forum del Terzo settore del Lazio, «è meglio non muoversi in forma autonoma e disorganizzata: per essere davvero utili è meglio rivolgersi alle associazioni, cooperative, agli enti non profit, che già si sono attivati, e restare in attesa di ricevere istruzioni». Carlo Rosa, responsabile della Protezione Civile del Lazio afferma che: «Ci sono migliaia di volontari che fanno capo alle tante organizzazioni sul territorio. E in questo momento tutte sono coordinate dalla protezione civile. Quello che bisogna evitare è di mettersi in moto da soli, spontaneamente».
Il Centro Nazionale Sangue e le quattro Associazioni di volontari italiani del sangue AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS, Fratres, hanno lanciato un appello per la donazione del sangue, invitando però i donatori su tutto il territorio nazionale a programmare la propria donazione contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento,in modo da prevenire sia eccedenze sia carenze di emocomponenti.

Parallelamente ai soccorsi ci si organizza per la raccolta di fondi e di beni di prima necessità per sostenere i tantissimi sfollati

Il Coordinamento Regionale della Protezione Civile ha curato l’allestimento di due campi di accoglienza in prossimità dei centri maggiormente colpiti. Centri di raccolta beni di prima necessità e alimenti non deperibili sono stati allestiti in molte città. A Rieti sono già state organizzate diverse raccolte di alimenti e vestiario. Una a piazza Mazzini davanti al Liceo Classico Varrone, una presso la Coop Futura al Perseo e al centro commerciale I Cubi a Villa Reatina, alla mensa di Santa Chiara, al Roma Club Centro Italia a Rieti in via Calcagnadoro 20. In provincia di Rieti sono stati allestiti centri a Borbona (ex scuola “Domenico Lopez”), Casaprota (sabato e domenica apposito punto allestito dalla Pro Loco), Osteria Nuova (supermercato Tigre e l’altro sarà attivo a partire dalla 14 al supermercato MD),Piani Poggio Fidoni (Piazzale della Chiesa), Poggio Nativo (di fronte al supermercato Simply Market), Casperia.
Anche noi abbiamo attivato un centro di raccolta di beni di prima necessità in collaborazione della Croce Verde di Villa Rosa per lo stoccaggio.